Alessandra Carloni

Romana, classe 1984.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma e laureata in Storia dell’Arte Contemporanea. Lavora come pittrice e artista dal 2009, espone in gallerie di Roma e nel resto d’Italia, ha vinto premi e concorsi. Allo stesso tempo lavora come street artist e le sue opere sono visibili a Roma, Milano, Firenze, Torino, Marsala, Sulmona, Savona, Venezia, Rovigo, Caserta, Lussemburgo.

Alessandra dipinge personaggi sognanti e atmosfere fiabesche.
La sua pittura racconta di un mondo alternativo a quello reale. Non una realtà visionaria o legata al sogno, ma traslata attraverso simbologie che riportano alla dimensione surreale dei sogni. Lei cerca attraverso la concretezza pittorica di costruire “un’altra realtà”, dove tutto può essere naturale e possibile. Ed ecco allora che navi sospese, case su alberi vertiginosi, fari su montagne e palafitte improbabili, diventano reali.

Ogni opera è un racconto con più interpretazioni e lo spettatore è protagonista.
Immergersi nelle sue opere è come tuffarsi in un libro di avventura nuotando fra colori e nuvole.

www.alessandracarloni.com

Alessandra Carloni, Viandanti di Roma, Muri Sicuri 2019

L’opera “Viandanti di Roma”, racconta sui due muri di Via Selinunte i viaggi surreali di due anime viandanti.
In uno dei due muri il viaggiatore ha il cappello da aviatore e si trova sopra un tetto legato a una mongolfiera, pronto per partire, sullo sfondo uno skyline surreale di Roma.
Nell’altro muro la figura del viandante è invece all’interno di una barchetta da pescatore sospesa, e porta con sè tutte le sue memorie. Dietro di lui un paesaggio che da una metà fà riferimento graficamente al parco degli acquedotti e dall’altra al quartiere quadraro, per legare l’immagine così rappresentata al territorio in cui è inserita.
Il viaggio e la figura del viandante sono chiavi di lettura della mia poetica. Rappresento il viaggio inteso come metafora dell’esistenza umana, che può essere viaggio fisico, come viaggio della mente, viaggio nel sogno. Non si smette mai di viaggiare con l’immaginazione anche in età adulta e questo io provo a raccontarlo sui muri attraverso i miei mondi sospesi, alternativi alla realtà. – Alessandra Carloni

I personaggi di Alessandra Carloni sono viandanti impegnati in viaggi onirici, surreali, a cavallo tra fantasia e realtà, tra sogni e memorie.
Sono figure indefinite, con i capelli al vento e lo sguardo rivolto verso pensieri lontani. Gli occhi dei protagonisti non sono mai definiti, come se fossero rivolti al mondo interiore piuttosto che al contesto circostante. O forse diretti a trovare una direzione, una rotta da seguire in un viaggio che sembra più immaginario che reale.
A riportarci alla realtà lo sfondo, in cui poter riconoscere i luoghi della città che circondano il muro: l’acquedotto romano, il gazometro, i pini marittimi, un ponte sul Tevere.
Attraversando l’arco di Adalberto Libera si può entrare in una realtà immaginifica con la possibilità di rimanere ancorati alla riconoscibilità del reale.

L’atmosfera che accompagna il viaggio è sospesa, come se si entrasse in una città incantata. Nel viaggio essenziali sono le piccole cose che accompagnano i momenti diversi della nostra vita, quelli che conserviamo e quelli che la memoria ci ricorda.