Muri Sicuri 2016

Doppel Ganger - Carlos Atoche
Carlos Atoche, Doppel Ganger - Via Francesco Laparelli 6

L’artista peruviano Carlos Atoche è stato il protagonista della prima edizione di MURI SICURI – Dipingiamo un muro per curarne cento, un progetto nato dall’idea di una guida turistica, Francesca Pagliaro (Presidente dell’Associazione), che con la sua energia è stata capace di dare vita a una novità nel panorama romano.

In questo lavoro Carlos ha, infatti, ricevuto una richiesta specifica: non solo dipingere un mural nel quartiere di Torpignattara, ma dipingerlo per conto di un gruppo di Guide Turistiche di Roma con lo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. Cento guide turistiche si sono, infatti, autofinanziate per realizzare questo lavoro, in seguito hanno scelto e coinvolto l’artista e infine individuato il quartiere, appunto Torpignattara.

Il 19 e il 20 Novembre 2016, quindi, Carlos Atoche ha dato vita a questa nuova opera, intitolandola Doppel Ganger, e l’ha regalata alla città dopo aver lavorato instancabilmente per due giorni consecutivi alla testa marmorea di un’Afrodite piangente, adagiata quasi dimenticata sul fondale marino, splendida ed efficace espressione del senso di precarietà ed instabilità di fronte alla quale è messo l’uomo, spesso all’improvviso, come quando si verifica un terremoto.

Nel corso dei due giorni oltre 600 persone hanno partecipato ai tour nel quartiere offerti da guide turistiche professioniste e hanno effettuato donazioni per “curare i muri” di Norcia e Avendita di Cascia dopo i terribili eventi sismici e trasformare così l’arte, la storia e la bellezza in rispetto e salvaguardia per tutto il patrimonio nazionale.

Il totale raccolto in soli due giorni ha raggiunto la notevole cifra di 5.780 €!

In data 13/01/2018 abbiamo ricevuto dalla comunità di Avendita di Cascia, nella persona di Massimo Pietrangeli, una nota che, tra le altre cose, racconta: “La cosa positiva di tutto ciò è che non siamo stati mai lasciati soli, la solidarietà di tanta gente ci ha fatto ricominciare a vivere e con donazioni concrete come quella ricevuta dall’associazione Muri Sicuri siamo riusciti a risistemare ad esempio degli strumenti che ci hanno permesso di tornare a suonare per la Pasquarella, abbiamo potuto inoltre acquistare attrezzature per il Presepe vivente, che quest’anno siamo tornati di nuovo a realizzare, anche grazie ai fondi disponibili, ed è arrivato alla sua XIII edizione. Stiamo inoltre progettando di realizzare, con il residuo dei fondi disponibili, una struttura in legno dove i bambini potranno giocare, da subito, in attesa che il nostro Capannone possa essere ricostruito. Un grazie con il cuore a tutti coloro che con le loro donazioni hanno reso possibile tutto questo.”

E anche noi, come lui, non finiremo mai di ringraziare tutti i generosi partecipanti alla prima edizione di Muri Sicuri.

Per approfondire:

Scopri la lista delle guide finanziatrici dell’edizione 2016.

Dicono di noi