Solo

Vive e lavora a Roma, dov’è nato nel 1982. Pittore, street artist e scenografo per il cinema, Solo si avvicina all’universo dei graffiti negli anni 90, per formarsi poi all’Accademia di Belle Arti di Roma dove studia pittura.

Influenzato dalla Pop Art e spinto dal desiderio di condividere le proprie opere con il pubblico, Solo decide di traslare sui muri di periferia, da Roma a Rio de Janeiro e Los Angeles, le figure nate precedentemente nei suoi dipinti: i suoi personaggi, ispirati al mondo del fumetto, sono supereroi che affrontano le difficoltà della vita senza uscirne necessariamente vincitori, ma proprio per questo diventando esempi di resilienza per chiunque soffermi su di loro lo sguardo.

A Roma, nel 2015 Solo organizza il “Festival internazionale di poesia e street art” al Trullo, suo quartiere di origine, in collaborazione con i “Poeti der Trullo” e i “Pittori Anonimi”.  Nel mese di luglio del 2018 raccoglie l’invito, da parte dell’Amministrazione Comunale di Matelica, per la realizzazione di un nuovo mural sul tema della Resistenza nella piccola frazione di Braccano, famosa proprio per i numerosi esempi di street art che la caratterizzano.

Solo continua a dipingere su tela ed espone le sue opere in gallerie internazionali a Parigi, Praga, Berlino, Miami e Londra. Ha, inoltre, all’attivo diverse collaborazioni con marchi internazionali e ha preso parte ad alcune aste di beneficenza.

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Solo, T-Men, Muri Sicuri 2018

“Gli X-Men sono un gruppo di giovani supereroi mutanti. Adolescenti nati con una particolare mutazione genetica che altera il DNA, detta gene-X, che li dotava  sin dalla nascita di straordinarie capacità come leggere nel pensiero o volare ma proprio per questo disprezzati ed emarginati da chi vede in loro solo un potenziale pericolo invece che un utilissimo dono.  Temi centrali del fumetto furono fin dall’inizio la paura della diversità, l’odio razziale e la discriminazione.
Per un quartiere vivo bello e complesso come Torpignattara non ho saputo trovare soggetto migliore, considerando che il muro dove ho dipinto è di fianco alla scuola che conta il numero più alto di etnie diverse a Roma, pensate che gli annunci dentro vengono affissi in italiano, cinese, arabo e chi più ne ha più ne metta, gli xmen mi sembravano perfetti.”
— Solo

Supereroi meticci, dunque. Iceman, Angel, Ciclope, Fenice e la Bestia: li riconosciamo, certo, ma a ben guardarli hanno qualcosa di vagamente locale. Il locale qui a Tor Pignattara ha gli occhi a mandorla, la pelle un po’ più scura e la forza di farcela anche contro i sospetti, i razzismi, le difficoltà.
Ci piace pensare specialmente ai bambini che ci passeranno davanti tutte le mattine per andare a scuola!
Benvenuto nel quartiere con la tua opera, Flavio!